Abissi dell’Autoillusione

    Eccomi di nuovo
    Perduta nelle Profondità del Dubbio
    Sei tu a voltare lo sguardo da me, Madre
    O sono io che cammino all’indietro

    Ch.    Rovistando nel dubbio
    Sprofondando nella tristezza
    Affogando nel gelo
    Dove sei, adesso, Madre?

    Ho intrecciato la Rete della Vita
    Continuando a filare, ancora e ancora
    Ora siedo e aspetto
    L’autoillusione è
    La mia più profonda paura

    Ch.    Rovistando nel dubbio…
    Dove sei, adesso, Madre?
    Dov’è il tuo dolce abbraccio?

    Vieni, Madre, incidi la mia pelle
    Lacera le mie membra
    Spezza le mie ossa
    Schiacciale fino al midollo
    Amata Crona, afferra il mio respiro

    Ch.    Rovistando nel dubbio…

    Madre, ti prego, vieni a me,
    Crona, ascolta le mie urla
    “Lascia che la tua Fiamma splenda!”
    Mi hai sussurrato, quella notte

    Ch.    Rovistando nel dubbio…

    Dove sei, adesso, Madre?
    Dov’è il tuo dolce abbraccio?

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